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| Il benessere a quattro zampe |
a cura di Fabrizio Lorenzoni
Direttore Tecnico ANI "Associazione Nordic Fitness Italia"
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Nordic walking è una tecnica di camminata sportiva che viene praticata con l'ausilio di appositi bastoncini. La tecnica dell'utilizzo dei bastoni è simile di quello dello sci da fondo classico (passo alternato): il bastone viene appoggiato al terreno in corrispondenza della proiezione del baricentro del corpo. L'appoggio del bastone sul terreno permette una notevole riduzione del carico delle articolazioni delle ginocchia delle caviglie e delle anche. Applicando la tecnica corretta, si riesce a coinvolgere gran parte della muscolatura corporea rendendo la camminata nordica una forma di allenamento aerobico di grande efficacia. |

Marko Kantaneva |
Storia: trae le sue origini in Finlandia. Fin dagli anni trenta gli atleti dello sci di fondo finlandesi utilizzano bastoni nei loro allenamenti estivi. Negli anni '80 nasce l'idea di sviluppare da questo modo di allenarsi uno sport per tutti, praticabile ovunque ed in ogni stagione. Nel 1996 Marko Kantaneva uno studente finlandese del Finnish Sports Insititute di Vierumäki, per primo preparò una tesi di laurea nella quale era inserita una parte relativa al Pole Walking. In seguito, tramite la collaborazione con la Suomen Latu (The Central Association for Recreational Sports and Outdoor Activities) gli fu chiesto di collaborare con una ditta produttrice di bastoncini per sviluppare un attrezzo specifico per questa attività. Con il nome "sauvakävely" (camminata con bastoni) la discplina venne presentata ufficialmente nel 1997 al popolo finnico. Questo sport suscitò da subito un grande interesse internazionale e venne coniata una "traduzione" inglese più commerciale di Nordic Walking. Nel 2000 venne fondata l'INWA (International Nordic Walking Association), la prima organizzazione ufficiale internazionale con il compito di promuovere e sviluppare questa disciplina in tutto il mondo. |
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Considerazioni. Desidero parlarvi di quanto una tecnica di cammino, studiata e ben eseguita, possa essere un ottimo strumento di salute. Il progresso ci ha sicuramente dato tanto, ma ci ha tolto qualcosa di importante: il contatto con la natura, e soprattutto la capacità di percepire il nostro corpo. L’enorme riduzione delle afferente motorie determinata dalle “comodità” del mondo odierno è causa di molti disagi per uomo contemporaneo. Il nostro corpo e la nostra mente non sono progettati per vivere in mezzo all’asfalto ed il cemento, dove la limitata quanto errata stimolazione motoria, abbinata all’eccessivo utilizzo di strumenti elettronici, che richiede una enorme velocità di elaborazione delle informazioni e che “ingombra” la nostra macchina cerebrale, lascia sempre minor spazio alle funzioni vitali di base. Scarsa propriocettività, dispercezione corporea, limitato sviluppo degli schemi motori di base, sono tutti termini tecnici che stanno ad indicare quanto l’uomo moderno, più sviluppa il suo progresso tecnologico, più assomiglia ad un pollo di allevamento intensivo. Camminare è un’attività innata nell’uomo, è uno dei primi movimenti che apprende con naturalità. La deambulazione stimola l’apparato osteo-muscolare, il sistema cardiocircolatorio e respiratorio ed i metabolismi per la produzione di energia; Il sistema nervoso risente positivamente della stimolazione indotta dal piede nell’atto del camminare . |
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Nordic Walking è semplicemente camminare con l’aiuto di due bacchette, che se utilizzate sapientemente possono fare molto per migliorare la nostra salute. La mia lunga militanza nel mondo dello sport, lo studio della biomeccanica applicata e dell’osteopatia ed infine la mia professione di terapista, mi hanno favorito la comprensione del valore del camminare con una tecnica attentamente studiata che permette di utilizzare un’altissima percentuale di gruppi muscolari: oltre l’85%. Questo incrementa il consumo energetico a fronte di una minore percezione di fatica muscolare, amplificando i benefici del normale cammino. La corretta respirazione durante questa attività, oltre ad immettere più ossigeno, contribuisce a ridare elasticità al diaframma addominale, sempre più spesso contratto e rigido. Ne consegue una minore tensione a livello lombare e maggiore elasticità nell’area gastro-esofagea. |
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I micromovimenti indotti da questa tecnica aiutano la reidratazione dei dischi intervertebrali. Gli studi di fisiologia e di biomeccanica applicati, hanno permesso di migliorare la tecnica iniziale nata in Finlandia. Una errata postura può essere causa di retrazioni connettivali, infatti l'ubiquitario tessuto connettivo è spesso condizionato da azioni e posizioni anomale e, come ben sanno gli omeopati, il connettivo può essere considerato il regista ed il punto di incontro tra i vari sistemi della fisiologia umana. La postura intesa come la capacità di reagire in maniera adeguata alla variazione degli stimoli provenienti dall'ambiente deve essere efficace, economica e
confortevole. Oltre all'aspetto posturale, l'attività della camminata con i bastoni incrementa la richiesta di energia, per cui i metabolismi vengono maggiormente sollecitati con una conseguente riduzione dei grassi; il sistema cardiocircolatorio migliora la propria funzionalità quando viene sollecitato sotto alla soglia anaerobica per almeno 40minuti. |
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| L'attività svolta in gruppo stimola le relazioni interpersonali ed inoltre, se ben guidate queste persone tendono a migliorare il proprio comportamento anche nei confronti dell'alimentazione. Ritrovarsi per praticare la camminata in mezzo alla natura dove poter respirare aria pulita, godere dei colori e dei profumi può avere un'influenza positiva anche sulla psiche. |
Informazioni:
www.nordicwalking.it
e-mail: fa_e_fa@virgilio.it |
01.06.10 |
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