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L’FP3 System è una nuova metodica ormai nota nel mondo dello sport professionistico.
Si deve al Prof. Parra, (“Dottor Laser” nel mondo degli atleti top-level), la messa a punto di questa terapia, che ha rivoluzionato il trattamento dei traumi sportivi e delle patologie della colonna vertebrale.
Il sistema FP3 nasce nel 1996 come evoluzione del laser ad alta energia Nd-YAG defocalizzato. La novità è dovuta alla multi-frequenza (780 nm, 810 nm e 980 nm) che consiste nell’avere tre laser in uno. E’ la prima ed unica apparecchiatura al mondo ad utilizzare contemporaneamente tre sorgenti laser a diversa lunghezza d’onda ad alta potenza, con uno straordinario effetto di bio-stimolazione e di penetrazione in profondità nei tessuti.
L’alta energia ha il vantaggio di abbreviare la durata delle sedute e di ridurre notevolmente i tempi di recupero. Per l’esecuzione del trattamento con FP3 system è fondamentale: un’approfondita conoscenza dell’anatomia delle strutture e l’utilizzo di portali anatomici; gli stessi utilizzati dai chirurghi, in modo da poter trasferire energia in profondità ed ottenere bio-stimolazione come appena ricordato. Inoltre è buona norma che le sedute vengano eseguite da “manu medica” o sotto lo stretto controllo di un medico specialista.
I grandi successi ottenuti in ambito sportivo testimoniati da risultati positivi riscontrati su oltre duemila atleti, di cui molti di interesse nazionale ed internazionale, hanno consentito la diffusione della metodica FP3 anche in campo non atletico, con grandi ricadute applicative in numerose patologie come la “sciatica”.
La lombosciatalgia da ernia discale è una patologia particolarmente invalidante, che si manifesta con un violento dolore al rachide lombare irradiandosi fino alla gamba ed al piede. Spesso costringe a lunghi periodi di riposo con conseguente assenza dal lavoro o astensione dall’attività sportiva.
Oggi, grazie all’innovazione dell’FP3 system, abbiamo a disposizione una nuova risorsa contro questa patologia. Il paziente affetto da lombo-sciatalgia, deve essere attentamente valutato dal medico specialista con un accurato esame clinico e strumentale; nel caso in cui rientri nei criteri di inclusione, può essere sottoposto a trattamento. |
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In genere sono sufficienti poche sedute a cadenza giornaliera per ottenere la regressione della sintomatologia. Il paziente, seguirà poi un programma riabilitativo personalizzato, per migliorare le disfunzioni della colonna vertebrale che hanno contribuito all’insorgenza della patologia.
I pazienti affetti da lombosciatalgia trattati con successo con FP3, sono ormai numerosi ed è in corso uno studio prospettico randomizzato che, a livello preliminare, ha dimostrato l’efficacia della metodologia.
L’esame con Risonanza Magnetica eseguito dopo il trattamento ha dimostrato, nei pazienti trattati, la regressione dell’edema peri-discale e nella maggior parte dei casi una sostanziale riduzione dell’ernia discale. Altro meccanismo implicato nella risoluzione del dolore è l’iper-polarizzazione della membrana della fibra nervosa con interruzione della conduzione dello stimolo algico.
La terapia FP3 è anche efficace in altre patologie della colonna vertebrale come nel dolore cervicale ed in caso di cervicobrachialgia. |
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I vantaggi della metodica descritta sono rappresentati dall’elevata potenza, dalla capacità di raggiungere i tessuti in profondità e dalla rapidità di trattamento.
Concludendo, queste caratteristiche pongono l’FP3 nel panorama delle terapie disponibili per il trattamento della sciatica da ernia discale costituendo una valida alternativa a trattamenti più invasivi. |
12.01.09 |
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