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GREEN WALL contro le riniti allergiche
a cura di Anna Maria Todini

Una passeggiata in un prato, fare footing in un parco cittadino od una escursione in campagna sono le attività salutari che accompagnano  l’arrivo della primavera. Ma strano a dirsi, per  alcuni l’arrivo della bella stagione equivale ad un vero e proprio incubo. È il popolo degli allergici, una folta schiera di persone in aumento, visto che il 10% dei bambini al di sotto dei 14 anni soffre di asma bronchiale ed il 18-20% soffre di rinite allergica.

ALLERGIA AI POLLINI
Il termine "allergia" deriva dal greco: "allos" significa "diverso" ed "ergos" significa "lavoro". Vuol dire che il sistema immunitario, ovvero il sistema di difesa dell'organismo, reagisce in modo inappropriato verso sostanze altrimenti innocue per soggetti non allergici. L’allergia ai pollini ha un andamento tipicamente stagionale ed  i suoi sintomi si manifestano solo nel determinato periodo dell'anno corrispondente alla fioritura della pianta cui il polline incriminato appartiene. Molti sono allergici alle graminacee, erbe la cui la fioritura avviene nel periodo da fine aprile a fine settembre, altri invece sono allergici ad  alberi cosiddetti "a fioritura precoce",da gennaio a marzo, come betulla, nocciolo e carpino. La rinite stagionale, meglio conosciuta come "raffreddore da fieno", è il fastidio inflitto alla schiera degli allergici principalmente alle graminacee nel periodo primaverile, ed è caratterizzata da sensazione di pizzicore e starnuti, secrezione nasale chiara ed ostruzione nasale. Spesso la rinite si accompagna a congiuntivite ed in alcuni casi ad episodi asmatici.

ALCUNI CONSIGLI PRATICI
E' necessario imparare a conoscere le piante e le erbe che liberano i pollini a cui si è sensibilizzati ed i relativi periodi di fioritura al fine di  gestire al meglio i propri movimenti ed evitare i luoghi in cui la pianta è maggiormente presente. Nei periodi a rischio sono altamente sconsigliate  le attività all' aperto negli orari tra le 5 e le 10 di mattino  in cui la concentrazione di pollini nell'aria è molto elevata. Le condizioni ideali di impollinazione sono i 25-30 gradi di temperatura, vento con velocità di 5-15 Km/h, umidità tra il 60 e il 90% e le giornate soleggiate. Non ottimali per le escursioni all’aria aperta sono le  ore successive alla pioggia perchè quest’ultima  frantuma il polline in una miriade di particelle che mantengono intatto il loro potere allergizzante e trasportate dal vento raggiungono più in profondità le vie aeree. Evitare inoltre i luoghi in cui l'erba è stata tagliata da poco.
E’ opportuno cambiare gli abiti al rientro in casa, usare nella propria abitazione un impianto di condizionamento e sostituirne frequentemente i filtri. Evitate di posteggiare l'auto sotto gli alberi o in prossimità di giardini e prati ed evitare di far asciugare il bucato all'aria aperta, perchè i pollini possono accumularsi sugli indumenti stessi. La concentrazione pollinica nell'aria varia a seconda del periodo dell'anno e  della zona in cui si vive, ed è pertanto consigliato di consultare i calendari dei pollini di solito realizzati da enti locali, come ASL ed  Ospedali, e  disponibili anche online. I siti come  www.pollinieallergia.net e  www.acti-info.it/bollettino.html forniscono dati aggiornati in tempo reale sulla concentrazione dei pollini nella vostra zona e le previsioni  necessarie per la gestione della propria allergia.

OMEOPATIA
L'omeopatia sta diventando sempre più popolare, anche se non tutti coloro che vi fanno ricorso ne ha ancora colto la vera natura. La medicina omeopatica ha origini antiche e si ispira agli studi di Ippocrate   nel IV secolo a.C.  Il  principio di Ippocrate sulla similitudine, “SIMILIA SIMILIBUS CURENTUR”, ovvero “i simili si curino con i simili”, è  la legge fondamentale dell'omeopatia. Il medico tedesco Samuel Christian Hahnemann  nel 1796 riportò su di una rivista scientifica le sue prime esperienze sull’applicazione del principio di similitudine. Il termine OMEOPATIA fù coniato da Hahenmann ed il suo significato si deduce dai due termini che la compongono: OMOIOS ovvero il simile e PHATOS malattia. Qualsiasi sostanza, vegetale, minerale o animale, se somministrata sperimentalmente in dose ponderale ad un individuo sano e sensibile, è in grado di provocare un particolare quadro sintomatologico correlato agli effetti tossici della sostanza. Somministrando la stessa sostanza non in dosi ponderali, ma diluita e dinamizzata ad un malato che presenta un quadro clinico simile si ottiene la guarigione della malattia.

GREEN WALL
Dall’omeopatia un rimedio per le allergie stagionali, Green Wall. Si tratta di  uno spray nasale in confezione da 30 ml che aiuta nella prevenzione e nel trattamento riniti allergiche. La composizione in  idrossipropil-metil cellulosa fornisce una valida barriera fisica nella penetrazione dei pollini nelle cavità nasali, il ribes nigrum azione antiallergica, simil-cortisonica, e la chamomilla matricaria  offre una preziosa azione antinfiammatoria. Un valido supporto per tutti coloro che non vogliono rinunciare alla pratica sportiva ed al fitness all’aria aperta.

OTI : www.otiomeopatici.com


08.04.09