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Dj Ralf , un’icona tra musica e movimento

Antonio Ferrari, in arte Dj Ralf, classe 1957, icona della house music nel mondo è famoso per il dark sound delle sue session.

Il suo percorso formativo si basa su due momenti decisivi. Proviene dallo spaccato della musica rock e nei primi anni 80 occupò la consolle di locali alternativi nella città di  Perugia quali “Lacugnana” e il “Norman e il Presidente” . Una tipologia di Club innovativi all’interno dei quali Dj Ralf potè esprimere i propri gusti  agendo in piena libertà nel mixare generi musicali diversi tra loro e uscendo dai  rigidi stilemi  dell’epoca. Questo fu il primo step rilevante  nella sua formazione artistico-musicale, vissuto nel capoluogo umbro che in quel momento storico era in pieno fermento rappresentando un punto di riferimento culturale e musicale nel panorama nazionale grazie anche all’intensa vita universitaria e notturna . Nel 1987  Antonio Ferrari decise di intraprendere un viaggio nella “Grande Mela” che al tempo era la metropoli di riferimento nel mondo per la moda, la musica e l’arte. La New York di quel periodo investì il globo con una nuova tendenza: l’House Music. Questo è stato il secondo momento decisivo della vita musicale del funambolo Dj Ralf, che inebriato da questa tendenza musicale ne fece il suo vessillo adattandola al proprio stile

 


Foto tratta da “What kind of House Party is this?” del Marzo 1995
Rita Marconi e Mauro Roscini sono stati determinanti nella sua ascesa professionale. Nel 1989-90 con loro ha realizzato la serata Ultraviolet del lunedì  al Club Story Teller di Perugia. Fu una decisione azzardata scegliere un giorno della settimana fino ad allora non considerato dalla vita notturna , ma in breve tempo si consolidò come appuntamento di rilievo della musica house. Mathis, Ethos, Pleigine sono stati i passi successivi della sua consacrazione e per poi conquistare i migliori locali al mondo. Come dimenticare Bruno Palazzi che lo introdusse al Cocoricò di Riccione  e Justin Berkman che lo volle al Ministry of Sound di Londra.

Tra i molteplici eventi nei quali è intervenuto come Dj Guest  ricorda la serata in onore del compleanno del famigerato fotografo  Herb Ritz al Bar Room di Miami, proprietà di  Chris Paciello socio con Ingrid Casares  e Madonna del Club Liquid.
Rilevante la sua esperienza nel 2005 alla settimana della moda a Milano  dove si è occupato  personalmente dell'aspetto sonoro della consolle della sfilata di Dsquared2 dei suoi amici stilisti Dean & Dan.
Poi nel  2006 ha fatto un passo importante per sua carriera  professionale dando vita
 alla sua etichetta discografica, Laterra Recordings (www.laterrarecordings.com).
Alla domanda su quale sia la metropoli più influente riguardo alle nuove tendenze, ha esordito con l’affermazione “Berlino oggi caput mundi”. 

Già nel 1977 David Bowie incise l’epico pezzo musicale Low  nella capitale tedesca dove decise poi di vivere, scelta condivisa oggi da innumerevoli artisti di ogni genere, come il dj produttore cileno Ricardo Villalobos. Berlino offre una grande libertà di sperimentazione in ogni ambito; ovunque e a tutte le ore eventi e vernisage. Artisti che nel mondo si esibiscono in locali per migliaia di persone , a Berlino esprimono la loro creatività anche improvvisando serate in piccoli locali per poche persone.

La foto tratta dall’articolo “Quando il gioco si fa Enduro” del Febbraio 2008 della celebre rivista GQ, ritrae  Dj Ralf in compagnia di  Giovanni Bussei, Lorenzo Cherubini (Jovanotti), Valentino Rossi, Marco Simoncelli ed Arnaldo Nicoli in occasione di un'avventura in moto tra amici sull’Appennino umbro-marchigiano.

Dj Ralf tiene a ricordare che la metropoli che simboleggia il suo percorso artistico è senza ombra di dubbio New York per la quale prova un amore atavico. Ancora conserva un ricordo indelebile della  sua prima volta a Manhattan, quando uscito dalla metropolitana ha provato un senso di dejà vu, stupore e familiarità, diretta conseguenza delle sue molteplici letture di Paul Auster, di Jerome David Salinger e di McInerney Jay.

Ama le metropoli perché motivo di ricerca e di ispirazione per il suo lavoro, ma adora rifugiarsi  nella sua casa nella campagna umbra ove  ritrova i suoi adorati cani, il meticcio  Bricco e il labrador Muso, e dedica tempo alle letture.

La musica eleva lo spirito e libera la tensione nervosa diventando una esigenza ineluttabile del nostro quotidiano. Per Dj Ralf la discoteca non deve rappresentare un luogo di socializzazione sui generis, fatto solo di scambi verbali, ma il tempio del ritmo e del ballo dove le persone comunicano con sguardi e movimenti del corpo. La discoteca come una palestra dove sudore, bassi e casse sono gli elementi dominanti. Il movimento  e la musica sono un connubio inscindibile; il ritmo attiva le funzioni gestionali e meccaniche della macchina uomo ed è  parte integrante del mondo del fitness. Negli ultimi anni Ralf ha riscoperto il valore del movimento fisico per ristabilire l’equilibrio del proprio corpo. Con l’aiuto del suo personal trainer Angelo Belotti ha intrapreso un percorso di allenamento serrato e si candida come testimonial del movimento quale principio per un benessere fisico-mentale, ad esempio per tutti i suoi fan. Vede nelle palestre un luogo dove curare minuziosamente l’aspetto musicale per le diverse tipologie di allenamento. La sua palestra ideale deve essere estremamente gradevole  dal punto di vista estetico, luci adeguate, accessori di design e un dj resident che sviluppi un adeguato percorso musicale. Quest’ultimo aspetto potrebbe essere in futuro uno dei suoi possibili interessi artistici a testimonianza del  suo essere eclettico e sempre pronto a nuove sfide.


09.11.09