| Renato Ricci, un’intellettuale puro dalle notevoli capacità manageriali, ha segnato la storia del Gruppo Gucci e del Polimoda di Firenze. |

Renato Ricci |
E’ stato Manager del Personale del Gruppo Gucci ( Gucci, Yves Sanit Laurent, Bottega Veneta, Stella McCartney, Boucheron, Balenciaga, Sergio Rossi) e Responsabile degli acquisti e dei servizi per il marchio Gucci dal 1 Gennaio 1994 al 30 Aprile 2004, rimanendo consulente fino al Dicembre 2004. Il fatturato del Gruppo nel 1993 era di circa 203 milioni di dollari, arrivando circa 2 miliardi e seicento milioni di euro a fine del suo mandato. Nel periodo in cui Renato Ricci prestò il suo sevizio alla Gucci venne assunta per il reparto pelletteria e calzatura Frida Giannini, ad oggi, attuale Direttore Creativo della Gucci e per le collezioni donna Alessandra Facchinetti, riconosciuta per essere uno dei designer più brillanti ed innovativi al mondo.
In quel periodo Domenico De Sole era presidente della Gucci America e consulente in Italia. Direttore Creativo fino al 31 Maggio 1994 era Dawn Mello a cui è succeduto il fenomeno Tom Ford. |

Tom Ford e Domenico De Sole |
Grande iniziativa di Renato Ricci fu di riportare e riunire lo Staff creativo e manageriale della Gucci da Milano alla sede storica di Firenze, con un notevole ritorno di immagine ed una ritrovata compattezza e forza nel gruppo.
Fu sua ed appoggiata dalla Dirigenza la scelta illuminante ed innovativa di applicare un sistema retributivo basato su obbiettivi ( collettivi ed individuali) per tutti i lavoratori del Gruppo, dai ò Manager ai Magazzinieri. Inoltre Domenico De Sole stanziò un budget di circa 2 miliardi di lire all’anno che Renato Ricci utilizzò in modo proficuo a favore della città di Firenze come il restauro della facciata della Chiesa di Santo Spirito, della Cupola de Duomo, il Castello di Acciaiolo di Scandicci e la fornitura di impianti per l’Ospedale per bambini Meyer. Grazie a queste scelte illuminate il Gruppo Gucci riconquistò i favori della città diventando vanto e orgoglio di Firenze nel Mondo. All’inizio del suo mandato dopo il ricongiungimento del Gruppo nel Capoluogo Toscano venne organizzato un grande festa per tutti i dipendenti e fornitori, con ben 1750 presenze e vivacizzata da Leonardo Piraccioni e Barbara Capponi. Questa momento di festa ha rappresento idealmente il punto di partenza della rinascita di Gucci. |

Renato Ricci nella sua residenza di Pedaso, Villa Ricci |
L’Istituto Polimoda, fondato nel 1986 da Rout Raab, moglie dell’ambasciatore americano in Italia, si candida ad essere la seconda scuola di moda al mondo seconda solo al San Martins School of London. Fu un’ iniziativa del Comune di Firenze e del FIT (Fashion Institute of Tecnology) di New York volta a realizzare un centro di eccellenza con una base di approccio didattico all’americana.
Renato Ricci è stato presidente del Polimoda di Firenze dal 1 Gennaio 2000 fino al 31 Dicembre 2005, termine ultimo per statuto e succeduto da Ferruccio Ferragamo , attuale presidente. Dal 2000 al 2005 gli studenti passarono da circa 150 a più di 800, con circa 80-90 % di collocamento immediato post-diploma presso le aziende di moda, denotando l’impeccabile lavoro di Ricci. Oggi è vicepresidente del Polimoda Srl, il cui presidente è Santo Versace. Trattasi di una Società che si pone a cavallo tra la Scuola Polimoda ed il Mondo della Moda e consta di tre commissioni, quali Abbigliamento, Calzature e Pelletteria.
Novità di sicuro successo è l’imminente inaugurazione del Polimoda Srl Marche che fa parte di un progetto di più ampio respiro fortemente voluto da Ricci che prevede l’apertura dell’Istituto nei distretti di eccellenza in Italia (Marche , Veneto, e Piemonte) e all’estero (Russia, Giappone e Cina). Realizzare un istituto Polimoda in più regioni significa infatti aiutare i giovani talenti ad emergere ed avvicinare l’Istituto stesso ai principali distretti industriali favorendone lo sviluppo.
Il presidente del Polimoda Srl Sante Versace ha già inaugurato una prima sede in Calabria per incentivare il Mezzogiorno. L’imminente apertura della sede delle Marche ha lo scopo di creare nel territorio un dirigenza aziendale competente, formalizzando i ruoli all’interno della stessa, rendendola più competitiva su tutti i mercati, grazie alla figura del Merchandiser e istruendo le seconde linee al ruolo di dirigenti futuri.
La scuola di Merchandaiser nelle Marche, la cui responsabile sarà Monica Olmi, permetterà di acquisire capacità di comunicazione e posizionamento del prodotto in tutti i paesi del mondo, in particolare in quelli emergenti quali Cina, India, Canada e Brasile. |

Sala Fitness di Villa Ricci |
Alla domanda relativa ai futuri sviluppi del comparto moda italiano, Renato Ricci è stato categorico nell’affermare che è d’obbligo puntare sulla creatività, intesa come fantasia applicata alla competenza, unica e vera risorsa del paese Italia.
Altro fattore indispensabile per la valorizzazione del prodotto Made in Italy è la tracciabilità del stesso, ovvero il prodotto ideato e lavorato interamente in Italia con l’indicazione delle vari fasi di lavorazione. Significa puntare alla qualità ed indirettamente ai beni di lusso che sono i settori dove l’Italia è riconosciuta ai vertici da sempre. L’espansione del mondo del fitness e del benessere in tutti gli ambiti, ha direttamente condizionato anche il circuito della moda, commenta Ricci, affermando che tale fenomeno non è sicuramente temporaneo ma altresì destinato a essere una costante che influenzerà il modo di vestire e di vivere nei decenni futuri.
Oggi Renato Ricci, con ritrovato entusiasmo affronta una nuova sfida come Consulente in una azienda calzaturiera emergente nel mondo, Gianmarco Lorenzi . E’ per lui immenso orgoglio sia perché si tratta di prodotto di lusso interamente Made in Italy sia perché l’azienda ha sede nella sua terra di origine, le Marche. |
31.08.09 |
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