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Lotto Sport Italia - Tecnologia Twist’ngo
Lotto Sport Italia agli Europei di Calcio con l’innovativa tecnologia Twist’ngo, il rivoluzionario tacchetto rotante in grado di migliorare le performance degli atleti e ridurre il rischio di infortuni.

Pavia – Dalla collaborazione tutta italiana tra Lotto Sport Italia e l’Università di Pavia (facoltà di Ingegneria e Scienze Motorie), e con l’aiuto dei Prof.ri Mauro Testa e Remo Lombardi nasce la rivoluzionaria tecnologia Twist’ngo, un tacchetto rotante per scarpe da calcio in grado di migliorare le performance degli atleti e ridurre il rischio di infortuni.

Il nuovo tacchetto rotante è realizzato in alluminio, caratterizzato da una fortissima resistenza all’usura e la cui ghiera è costituita da un materiale autolubrificante che agevola il movimento rotatorio. La superficie esterna del tacchetto è inoltre provvista di un profilo extra-grip che consente una maggiore trazione nel terreno.

Twist’ngo è il risultato di attente osservazioni, studi di laboratorio e test sul campo, svolti con la collaborazione di atleti professionisti che ne hanno collaudato la funzionalità.  Con l’ausilio di particolari sensori che mettono in evidenza la pressione sulla pianta del piede è stato dimostrato che il punto focale per l’equilibrio e la spinta dell’atleta nel cambio di direzione è localizzato nella zona del primo metatarso. Il sistema Twist’ngo è stato posizionato proprio in corrispondenza di quest’area al fine di migliorare la performance e la sicurezza degli atleti.

Alla luce dei test effettuati la tecnologia Twist’ngo rappresenta un’innovazione importante nell’ambito delle calzature sportive. Grazie alla sua conformazione, il tacchetto rotante permette alla scarpa di accompagnare il movimento di rotazione dell’atleta, rendendo il suo gesto più armonioso e naturale. L’applicazione di questa tecnologia comporta importanti vantaggi in termini di:

  • rapidità: la rotazione di Twist’ngo avviene in un tempo inferiore rispetto a quella di un tacchetto tradizionale, riducendo così l’attrito piede/terreno, e apportando un notevole vantaggio per l’atleta in termini di risparmio energetico e di miglioramento della performance sportiva;
  • prevenzione: il piede mantiene il proprio asse nella rotazione e conseguentemente la qualità del movimento migliora, diminuendo il rischio di infortunio;
  • stabilità: il tacchetto rotante ha un diametro di dimensioni leggermente più grandi rispetto agli altri, e funziona così da perno permettendo di mantenere stabile il punto d’appoggio, e favorendo l’equilibrio dell’atleta durante il movimento rotatorio.

I test effettuati sul campo

  • Il test navetta’ prevede che l’atleta corra a spola tra due segnali posti ad una distanza di 20 metri tra loro, ad una velocità progressivamente crescente. L’atleta è tenuto ad effettuare una corsa in avanti con un cambio di direzione di 180° che comporta un intenso sforzo fisico e una notevole sollecitazione sulla pianta del piede. Il test è stato effettuato sia con calzature tradizionali che con calzature dotate della nuova tecnologia. I dati raccolti hanno dimostrato che il tempo medio impiegato per effettuare la rotazione diminuisce di circa il 6% (da verificare) quando l’atleta utilizza la calzatura dotata di Twist’ngo.
  • Il test del percorso zig-zag contribuisce ulteriormente a confermare la validità della tecnologia Twist’ngo. L’atleta viene fatto avanzare effettuando dei veloci cambi di direzione lungo un percorso delimitato da birilli. L’analisi comparativa dei dati, raccolti su test effettuati con calzature tradizionali e dotate di Twist’ngo, evidenziano come la forza negativa d’attrito sia inferiore nella zona dell’alluce in quest’ultima, inoltre l’atleta con la calzatura riesce a sviluppare una forza maggiore frutto del maggior equilibrio garantito dal nuovo tacchetto .

I test effettuati in laboratorio

  • Il primo test meccanico eseguito in laboratorio vuole dimostrare la resistenza di Twist’ngo alla forza di impatto. La prova di collaudo prevede che il tacchetto, posizionato su una suola immobilizzata da una morsa, venga colpito da un martello meccanico con una forza che aumenta al variare del suo angolo di inclinazione.  E’ stato rilevato che la resistenza del tacchetto Twist’ngo è di circa 30 Joule, analogamente a quella di un normale tacchetto intercambiabile. La resistenza alle percussioni è da considerarsi quindi ottima.
  • Il secondo test sottopone il tacchetto a ripetute rotazioni di 360° e tiene conto dell’usura del meccanismo in relazione al numero di giri completi effettuati. Si è potuto osservare che, dopo essere stato sottoposto ad oltre 800.000 giri - che corrispondono a circa due anni di utilizzo - il tacchetto mantiene inalterate le proprie caratteristiche. Inoltre, sebbene non sia stata pensata per tali contesti, la tecnologia Twist’ngo è stata ulteriormente testata con risultati positivi anche in condizioni critiche come terreni bagnati e fangosi.
  • Il tacchetto rotante è stato infine sottoposto ad un test di trazione, al fine di verificare il suo grado di resistenza. Al collaudo il meccanismo viene agganciato ad una macchina che esercita una trazione crescente fino a portarlo alla rottura. Il test ha dimostrato che il tacchetto riesce a sopportare ottimamente un carico di 40 kg, evidenziando ancora una volta l’alto livello di qualità e resistenza del prodotto.
La Tecnologia Twist’ngo debutterà ufficialmente agli Europei di Austria e Svizzera. I testimonial Lotto presenti nella competizione calzeranno i tre modelli della collezione calcio Autunno/Inverno 2008/09 con il Twist'ngo: Zhero Leggenda Due, Zhero Evolution Due e Vento Diablo KL.

Alberto Landi, Direttore Marketing e Comunicazione di Lotto Sport Italia dichiara:
“L’industria calzaturiera, soprattutto per quanto concerne i prodotti per lo sport, rappresenta uno dei più dinamici e competitivi settori dell’economia globale, dove c’è molta pressione sull’ampliamento dell’offerta e i cicli di innovazione sono sempre più brevi. Gli operatori sul mercato necessitano di soluzioni innovative per rispondere a queste sfide. Twist’ngo rappresenta una rivoluzionaria ed esclusiva innovazione tecnologica, con cui Lotto intende dimostrare il suo continuo impegno nella ricerca e nello sviluppo tecnologico. La partnership tutta italiana avviata con l’Università di Pavia ci consente di percorrere questa strada con ottimi risultati e prospettive future entusiasmanti.
In questo percorso di ricerca gli atleti Lotto hanno assunto un ruolo fondamentale, garantendoci, con i loro test e i loro suggerimenti, il raggiungimento dei risultati ottenuti. Con loro vogliamo continuare ad andare oltre il semplice rapporto di sponsorizzazione instaurando una collaborazione costante per lo sviluppo dei nostri prodotti”.
Mauro Testa, Docente di Ergonomia nel corso di laurea Specialistico di Scienze Motorie dichiara:
Crediamo fortemente nel valore della ricerca finalizzata e nell’importanza della disseminazione del know how universitario verso le Aziende che producono in settori importanti per la prevenzione, lo sport e la salute, ancor più se Italiane.
Siamo convinti che l’unione di due Mondi così apparentemente diversi tra loro ci porterà ad un miglioramento generale della qualità anche percepita dei prodotti, ad un maggiore rispetto di quest’ultimi della funzionalità e quindi della salute del suo utilizzatore, siamo certi che questo rafforzerà il prodotto italiano porterà innovazione e, genererà benefici sia economici che in termine di salute e di qualità di vita
Siamo orgogliosi di lavorare con un’Azienda come LOTTO, che nonostante l’importanza del suo marchio e la sua storia ci ha ascoltato con attenzione ed umiltà, vorremo portare questa esperienza come esempio a tutte le Aziende che davvero vogliono fare innovazione reale e che davvero credono nell’importanza di investire nella ricerca. Speriamo che i media premino questi investimenti dando il giusto risalto alle Aziende che lo fanno, perché facendo questo fanno il bene del Paese  che cresce, contribuiscono alla creazione di occupazione e benessere e sottolineano l’importanza di sentirci orgogliosi della nostra creatività famosa presso gli altri paesi.

Introduzione
Uno degli aspetti maggiormente dibattuti tra i tecnici che si occupano di allenamento nel gioco del calcio è quello relativo al miglioramento della forza specifica (Bangsbo et al., 2006; Hoff & Hegelrud, 2004) Negli ultimi anni sono stati proposti ed applicati numerosi metodi che prevedono l’utilizzo di apparecchiature e metodiche sulla cui utilità la discussione è tutt’oggi aperta. 
Inoltre, una delle problematiche più importanti che deve essere affrontata dagli Staff Tecnici è costituita dalla metodologia da utilizzare per la prevenzione degli infortuni. E’ stato recentemente dimostrato che la maggior parte degli infortuni in calciatori professionisti è concentrata sugli arti inferiori e che un quarto dei traumi alle ginocchia non è dovuta ad un contatto diretto con l’avversario (Junge & Dvorak, 2004). E’ inoltre emerso come l’assenza dei giocatori per infortunio incida negativamente anche da un punto di vista economico.
La corsa con cambi di direzione (CdD) costituisce una delle modalità principali con la quale si muove il giocatore durante una partita. Tale gesto viene ripetuto con elevata frequenza in competizione ed include fasi di lavoro di tipo concentrico (in accelerazione) ed eccentrico (in frenata) eseguite a diverse velocità.
Attraverso il contatto del piede al suolo è l’arto inferiore a supportare i maggiori carichi. Soprattutto i cambi rapidi di direzione e i takles ad alto impatto possono costituire i momenti traumatici più rilevanti.
a- ogni calciatore percorre dagli 8 ai 12 km in 90 minuti di gioco
b- nello stesso orizzonte temporale di 90 minuti sono 1.500/2.000 i cambi di direzione in media compiuti
c- a dispetto della grande superficie rappresentata dal campo da calcio (ca 100 x 50m), la maggior parte dei movimenti si esaurisce su superfici di 8-10 metri
La scelta della scarpa più adatta è fondamentale al fine di ridurre i traumi (Sproviero et al .2001; Sproviero E. 2001).

In questo contesto il tacchetto rotante da i seguenti vantaggi:
1- Riduzione dell'attrito e conseguente aumento di velocità nel cambio di direzione.
Abbiamo calcolato che nell’area dove è collocato il T&G si sviluppano in media ad ogni cambio di direzione  50/55 Kg, il T&G riesce a ridurre le forze negative di attrito che si oppongono a quelle sviluppate dall’atleta del 2-3% con una riduzione delle  stesse di 1,2/1,5 kg ad ogni CdD.
In media il T&G consente un incremento pari a circa 0,16 metri al secondo: significa che si guadagnano 16 cm rispetto agli avversari in un solo secondo! Se consideriamo che il pallone ha un diametro di 27 cm significa guadagnare metà pallone al secondo.
2- Minor tempo per compiere la rotazione corporea:
T&G in media riduce di 16 centesimi di secondo il movimento di rotazione di 180° che richiede circa 1 secondo per essere compiuto
3- Il T&G permette all’atleta un aumento pressoché costante di sviluppo della forza (fino a 300 N in più) sugli arti inferiori, (La forza muscolare, ossia la capacità di vincere una resistenza per mezzo della tensione muscolare, è utile in ogni pratica sportiva seppur con le dovute differenze. La forza è determinata moltiplicando la massa per l’accelerazione) questo dato rappresenta, vista la frequenza con cui viene effettuato il CdD in gara,  un  valore estremamente rilevante. Infatti i CdD dai preparatori sono considerati gesti “allenanti” al pari di altri movimenti e, se eseguiti con metodo permettono di migliorare la forza espressa dal calciatore in un movimento simile a quello di gioco. Il loro utilizzo in allenamento consente di effettuare un’attività di prevenzione nei confronti delle lesioni articolari da trauma indiretto grazie ad una migliore coordinazione e propriocezione. Essendo quindi la coordinazione una conseguenza dell’aumento della forza, avere una calzatura in grado di ottimizzare nell’atleta lo sviluppo della forza stessa, significa aiutarlo anche da un punto di vista coordinativo e preventivo.
Dal punto di vista funzionale inoltre, vi è un vantaggio in termini di prestazione in quanto i dati presenti in letteratura mostrano che le forze applicate servono come spinta principale nei cambi di direzione.
La letteratura scientifica inoltre riporta l’area del primo e secondo raggio, cioè l’area del primo e secondo metatarso come l’area di spinta dell’atleta sul piede, quindi come l’area in cui verranno a svilupparsi tali forze
Uscire quindi da un brusco cambio di direzione coordinati, permette di ottimizzare le forze in gioco a favore della prestazione e della prevenzione.
Questi ragionamenti spiegano il miglioramento pressoché costante della nuova tipologia di calzatura nei test navetta dove è stato inserito un CdD di 180°.

Velocità Norm Lotto %
Prima prova 22,9 23,6 3%
Seconda Prova 22,8 23,3 2%
Terza Prova 22,3 22,6 1%
       
Tempi Norm Lotto %
Prima prova 7,03 6,98 -1%
Seconda Prova 7,16 6,99 -2%
Terza Prova 7,21 7,11 -1%

Oltre alle fotocellule è stato inserito uno strumento innovativo in grado di leggere forza e pressione per centimetro quadro.
Lo strumento PEDAR prodotto dall’azienda tedesca NOVEL ci ha permesso di leggere quello che avveniva a livello del piede nei cambi di direzione.

Grazie a questo innovativo strumento possiamo avere una mappatura delle forze e delle pressioni riscontrabili nel piede.

Il protocollo da noi utilizzato comprende cambi di direzione con movimenti di taglio, molto frequenti nel calcio, eseguiti alla massima velocità.
Lo stesso protocollo è spesso usato dai preparatori come metodo allenante alla forza.

Attraverso l’uso di questo protocollo e stato possibile studiare i cambi di direzione a carico dei due arti in condizioni simili a quelle riscontrabili durante una gara.

La strumentazione da noi usata ci ha concesso anche di poter identificare senza alcun dubbio le aree interessate del piede dalle forze.

Questo ci ha permesso di individuare in fase di progettazione il punto pivot, cioè il punto su cui si concentra la pressione più alta durante il CdD.

Conclusione

Il T&G è la prima scarpa da calcio con un forte valore preventivo, in più attenta all’aspetto della prestazione.
Inoltre il rapporto tra un’Azienda leader nel settore dell’abbigliamento sportivo ed un Ateneo rappresenta un’importante conquista per il rafforzamento del made in Italy attraverso il travaso di conoscenze tra il mondo della ricerca e quello della produzione.

Contatti:

Prof. Mauro Testa, Ergonomic Professor, University of Pavia,
e.mail: mauro.testa@unipv.it

informazioni: www.ergoconsult.it


07.07.08