
Il Pilates, la tecnica che ha rivoluzionato il fitness del Duemila, è arrivata alcuni anni fà come al solito dall'America, ma ha già settant'anni e origini europee.
Cosa avrà di così miracoloso e sorprendente da aver conquistato persino i divi di Hollywood? Glenn Close, Madonna, Sharon Stone, Uma Thurman, Jodie Foster ne decantano i benefici. I principali? Dona in poche sedute ventre piatto, muscoli allungati, andatura armoniosa e corretta e una piacevole sensazione di benessere generale. Ed è proprio grazie all’interesse crescente dei personaggi famosi che il metodo Pilates si è diffuso rapidamente fino ad arrivare per emulazione alla gente comune. Se è innegabile il loro contributo, d’altra parte fondamentale è stata la comprovata efficacia della tecnica.
«Ti sentirai meglio in 10 sessioni, ti vedrai meglio in 20 ed avrai un corpo nuovo in 30» soleva dire Joseph Pilates. E nessuno sembra smentirlo.
Apprezzata e conosciuta dapprima nel mondo della danza, questa tecnica fu sviluppata da Joseph Hubertus Pilates, un tedesco che all'inizio del nostro secolo si trasferì in Inghilterra dove diventò istruttore di autodifesa per la scuola di polizia locale. Durante la Prima Guerra Mondiale J.H. Pilates, internato nel Lancaster e poi trasferito all'Isola di Man, decise di costruire macchinari che potessero servire alla riabilitazione dei soldati reduci dalla battaglia menomati dalle ferite, allettati dalle malattie ed immobilizzati da tempo.
Trasferitosi più tardi in America, diede vita, insieme alla moglie Clara, conosciuta nel viaggio verso il "nuovo mondo", ad uno studio dove insegnò ed affinò la sua tecnica fino a codificarla.
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Il metodo Pilates nasce come ginnastica a corpo libero, definita Mat Work, che in seguito si è sviluppata tramite la creazione di attrezzi specifici assolutamente straordinari nel modellare il corpo e renderlo flessibile. Universal Reformer, Cadillac, Step Barrel, Chair, Magic Circle sono nomi entrati ormai nel mondo del fitness. Versatili, affidabili e funzionali, questi attrezzi non consentono di "barare" obbligando l'utente a compiere l'esercizio in maniera corretta.
Qui i muscoli non sono mai spinti fino all'estremo, ma anche i più deboli si rafforzano, persino quelli dei piedi dato che non si usano scarpe ad impedire il movimento naturale.
Se gli esercizi di molti tipi di attività fisica antepongono la forza rispetto alla flessibilità, il metodo Pilates al contrario contrasta il naturale processo di "irrigidimento" a cui siamo soggetti con l'invecchiamento. Ma questa tecnica va al di là del solo esercizio fisico. Lo scopo principale è quello di rendere le persone consapevoli di se stesse, del proprio corpo e della propria mente. Condurle ad unire corpo e mente in una singola e ben funzionante entità. Il metodo si basa infatti su sei principi - concentrazione, controllo, baricentro, fluidità del movimento, precisione e respirazione - che richiedono un intenso, ma piacevole, lavoro fisico e psichico.
L'originalità e la varietà degli esercizi, che coinvolgono tutti i gruppi muscolari, attraverso una logica ripetizione conducono la mente a cooperare con il corpo alla ricerca comune del controllo, della precisione e della fluidità dei movimenti coordinati con una giusta respirazione.
Una sessione, che prevede il controllo continuo di un insegnante qualificato, dura circa un'ora con esercizi che non superano le tre-cinque ripetizioni, rendendo così il programma vario e difficilmente noioso.
Il lavoro è studiato ad hoc per ogni allievo a difficoltà e carico graduale, basandosi sulla qualità e non la quantità degli esercizi. «La cosa importante non è ciò che stai facendo, ma come stai eseguendo ciò che fai» ribadiva insistentemente Joseph Pilates.
La maggior parte degli esercizi, inoltre, viene eseguita in posizione orizzontale o seduta, evitando pericolosi sovraccarichi della colonna vertebrale e delle articolazioni e l'insorgere di vizi posturali.
Tutto ciò rende il metodo Pilates indicato per tutti: dagli anziani ai più giovani, dai sedentari agli atleti professionisti, persino alle donne in dolce attesa.
Sarà un sogno oppure finalmente dopo il "no pain, no gain" del body building, le sudate dell'aerobica alla Jane Fonda, abbiamo trovato la pace ed un corpo perfetto nel terzo millennio? |
IN ITALIA
In Italia il metodo Pilates si è diffuso grazie ad Anna Maria Cova che nel 1989, dopo gli studi negli Stati Uniti, ha aperto a Milano lo Studio Pilates per l’insegnamento di questa tecnica.
Nel 1997 ha fondato lo Studio Pilates Srl, società titolare del marchio Pilates® in Italia e del marchio CovaTech® nel mondo, nata per gestire la diffusione del metodo Pilates in Italia, il CovaTech Pilates Studio di Milano e le attività della CovaTech Pilates School.
Corporate Member della Pilates Method Alliance, la CovaTech Pilates School, creata da Anna Maria Cova nel 1996 per l’abilitazione all’insegnamento del metodo Pilates, è la prima scuola che si è sviluppata in Italia. Affermatasi nel tempo anche a livello internazionale, annovera oggi 260 insegnanti certificati e oltre 100 studi sul territorio nazionale ed estero. |
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