Tutti siamo abituati a sciacquare lo spazzolino dopo l’utilizzo ma il metodo corretto per igienizzarlo è questo

Basta sciacquare lo spazzolino dopo averlo usato o forse c’è un modo più giusto per igienizzarlo prima di riporlo via?

Ogni giorno compiamo gesti automatici a cui non prestiamo alcuna attenzione, sono routine rassicuranti che scandiscono le nostre mattine e le nostre sere: uno dei primi gesti che facciamo appena svegli è quello di lavarci la faccia, non usciamo mai fuori di casa senza esserci sistemati almeno i capelli e si potrebbe continuare a lungo così. Insomma, l’abitudine rende le nostre giornate senza dubbio più sicure, ma proprio tra queste abitudini così scontate, si nascondono i pericoli per la nostra salute.

una mano sciacqua lo spazzolino sotto acqua corrente
Tutti siamo abituati a sciacquare lo spazzolino dopo l’utilizzo ma il metodo corretto per igienizzarlo è questo (Fitnesschic.it)

Il bagno, per esempio, è uno degli ambienti domestici che nasconde più insidie da questo punto di vista, per un motivo anche molto semplice, ovvero che tra gli ambienti della casa è uno dei più esposti a umidità e proliferazione batterica. Asciugamani, rubinetti, maniglie e superfici vengono igienizzati con una certa frequenza anche e soprattutto per questo motivo, ma c’è un oggetto che ci appare sempre pulito, ma in realtà sta accumulando batteri senza che ce ne accorgiamo.

Quali sono i pericoli nascosti nella poca cura con cui puliamo lo spazzolino da denti

Parliamo di quell’oggetto che utilizziamo almeno due volte al giorno e che entra in contatto diretto con la bocca, ovvero lo spazzolino da denti, troppo spesso trattato con una certa superficialità quando è il momento di pulirlo per riporlo al proprio posto. Proprio per il suo utilizzo costante tende ad accumulare residui di dentifricio, ma non solo, che lo rendono soggetto a una possibile proliferazione batterica.

spazzolino con dentifricio
Quali sono i pericoli nascosti nella poca cura con cui puliamo lo spazzolino da denti (Fitnesschic.it)

Sullo spazzolino, si depositano col tempo minuscole particelle di cibo e microrganismi presenti nel cavo orale, che possono rappresentare un pericolo per l’igiene della nostra bocca. Questo anche perché lo sciacquiamo rapidamente sotto l’acqua corrente, convinti che questo sia sufficiente, ma in realtà, quel gesto veloce elimina solo una parte visibile dei residui, e non garantisce una reale riduzione della carica batterica, soprattutto considerando che il principale problema è l’umidità.

Come pulire in maniera corretta il nostro spazzolino

Infatti, le setole restano spesso bagnate e lo spazzolino viene riposto in un contenitore chiuso o in un portaspazzolini dove l’aria circola poco: in questo microambiente caldo e umido che noi stessi creiamo, i batteri trovano condizioni ideali per moltiplicarsi. Inoltre, se lo spazzolino è conservato vicino al wc o ad altri oggetti, può essere esposto a ulteriori contaminazioni ambientali. Ma quindi qual è il modo migliore e più efficace di pulirlo?

dentifricio sullo spazzolino
Come pulire in maniera corretta il nostro spazzolino (Fitnesschic.it)

Molto semplice, dopo ogni utilizzo, oltre a sciacquarlo con cura, è importante scuoterlo delicatamente per eliminare l’acqua in eccesso e lasciarlo asciugare in posizione verticale, in un luogo ben aerato. L’asciugatura completa è uno dei passaggi più semplici ma più efficaci per ostacolare la proliferazione dei microrganismi, mentre per igienizzarlo si può lasciare per un breve periodo in ammollo in una soluzione di acqua e aceto bianco, in ultimo il consiglio è di cambiarlo con una certa frequenza.

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